Un importante aggiornamento da Luca Chiesi

Gentile amico, gentile amica, buonasera!

Ti scrivo queste righe per farti sapere che domenica 21 marzo ’21, alle ore 21, ho intenzione di iniziare una nuova fase della mia vita.  Che forse potrebbe riguardare un po’ anche te. 

[Link per registrarti al webinar: https://yinyang.lucachiesi.com/webinar]

Nell’ultimo anno non ti sarà di certo sfuggito (…) il fatto che in poco tempo siamo stati costretti a rivedere radicalmente le nostre abitudini, il modo di relazionarci con l’altro, le nostre priorità. 

Nelle nostre vite si sono manifestate sfide nuove, che non avremmo mai pensato di dover affrontare.

Si è amplificato notevolmente il peso dei problemi personali, sociali, culturali e il più semplice confronto a volte diventa uno scontro che ci richiede un grosso dispendio di energie.

Ci vuol poco per rendersi conto che siamo come una barca alla deriva sotto tanti aspetti del nostro vivere.

Non è più chiaro quale sia il confine tra cosa è accettabile e cosa non lo è; il confine tra salute e malattia; quello tra saggezza e follia.

In questo clima di incertezza è inevitabile non riuscire a rimanere “centrati”: non sempre è possibile avere una mente lucida per rispondere con prontezza ogni qualvolta ci si presenti davanti un problema nuovo.

D’altra parte, è invece una certezza il fatto che siamo costantemente esposti, e ogni giorno sempre di più, alla sofferenza causata da dubbio, incoerenza e confusione nelle scelte per noi e per le nostre persone amate.

Tutto questo mentre in cuor nostro sappiamo che non dovrebbe essere necessariamente così.

Ebbene, è ora di dire basta a tutto questo.
È necessario ritornare ad essere dei veri esseri umani e riappropriarci della nostra vita e della capacità di pensare, decidere e agire in modo lucido, come mai prima d’ora.

E la soluzione esiste già.

Chiariamo subito che per fare questo non è sufficiente guardare solo nel proprio orticello dimenticandosi del contesto, perché è una soluzione temporanea che prima o poi ci starà stretta. 

Ugualmente non serve a niente accettare passivamente le difficoltà e inghiottire la frustrazione di non sapere dare una risposta a ciò a cui saremmo chiamati a rispondere.

Così come non basta, anche se è già un buon punto di partenza, riflettere su ciò che ci accade e sforzarsi di trovare soluzioni coerenti con i nostri valori.

Quello che invece serve è una visione del mondo (“Weltanschauung”, come si dice in tedesco, la lingua madre di C.W. Hufeland e di J. Goethe) più sana, equilibrata, onesta e a misura d’uomo, che metta te stesso al centro ma che ti faccia capire qual è la logica che tutto muove.

Ed è necessaria una “bussola universale”, uno strumento pratico che ci aiuti a compiere le scelte più adatte per noi e per i nostri cari.

Questa visione del mondo e questo strumento esistono, e sono una cosa sola: l’ho conosciuta per caso circa 25 anni fa e da allora ho cercato di comprenderla, farla mia ed applicarla sempre meglio.

E’ diventata una presenza costante nella mia vita e poi anche in quella di mia moglie, dei miei figli e di molti amici, vicini e lontani; ci ha aiutato in tutti questi anni ad orientare le nostre scelte, che col senno di poi si sono sempre rivelate accorte e appropriate.

Sto parlando del “Principio Unico della filosofia e della scienza d’Estremo oriente“, che G. Ohsawa ha magistralmente spiegato per primo a noi occidentali nel secolo scorso. 

Con due sole parole, “Yin / Yang”, ha letteralmente reinterpretato o spiegato in modo equilibrato e ricco di buon senso ogni aspetto della realtà, dai più elevati ai più concreti e vicini alla vita quotidiana.


In oriente si parla di “Yin / Yang”, in occidente possiamo parlare di “polarità” o complementarietà, ma il senso non cambia. 

Saper comprendere il rovescio della medaglia di una situazione; avere l’elasticità mentale e la flessibilità per riuscire a trasformare una crisi in un’opportunità; riuscire a collocare gli eventi in un contesto più grande e accorgersi infine che le differenze non sono quelle che sembrano…be’, queste cose, già da sole, sono in grado di rendere più chiara la nostra visione e farci da guida nelle scelte della nostra vita, facendoci riappropriare di quella agilità di pensiero e quella saggezza che sarebbe utile mantenere sempre attive.

Dal 2016 ho dedicato 3 anni di vita per riuscire a rendere disponibile anche in italiano il testo di J. Mittler “La Grande Opera di Sensei Ohsawa” (www.lagrandeopera.it), in cui tutti i temi più importanti che discendono dall’applicazione di questo Principio Unico sono raccolti, organizzati, commentati e spiegati.

Un’opera unica e che ritengo di gran lunga uno dei più importanti libri che siano mai stati scritti, per gli effetti che può avere su chi lo dovesse studiare e mettere in pratica a fondo.

Ma grazie ai tanti feedback che mi sono pervenuti dopo la pubblicazione, ho capito che mancava qualcosa.

Mancava che questo insegnamento, antico come il mondo, ritornasse vivo! E vitale! E ricominciasse a portare i suoi frutti nel mondo!

La carta di un libro, da sola, per molte persone non è sufficiente a far raggiungere una comprensione profonda e infine una trasformazione del proprio essere.

Serve qualcuno con cui parlare e discutere. Fare domande. Ricercare. Sperimentare. Imparare insegnando, ma anche insegnare imparando.

Serve qualcuno, idealmente, con cui poter vivere questo Principio anche nelle piccole cose di tutti i giorni, in modo che non rimanga solo una confortevole lettura, ma diventi un Insegnamento Vivente.

Non solo per questioni di salute e malattia, ma per tutto: dall’educazione dei figli ai modi di coltivare la terra, dallo sviluppo della scienza al riscoprire il proprio posto nel mondo, dal risveglio del nostro giudizio fino a ritrovare e proseguire il proprio percorso spirituale. 

I miei primi 10 anni di macrobiotica li ho dedicato allo studio e alla divulgazione, con alcuni cari amici.

I successivi 15 anni, fino ad oggi, li ho invece dedicati più alla creazione e allo sviluppo della mia famiglia e allo studio personale.

Grazie alla traduzione de “La Grande Opera di Sensei Ohsawa”, gli ultimi 4 anni mi hanno riportato – senza che nemmeno lo volessi – a parlare e riflettere molto, con altre persone a me prima sconosciute, in merito a quanto aveva spiegato Ohsawa.

E ho scoperto che… ce n’è un bisogno pazzesco. 

Mai come ora è vitale che questo Principio Unico venga riscoperto e fatto nostro.

Per spazzare via la paura e la preoccupazione.
Per ritrovare dei punti di riferimento solidi e affidabili.
Per vivere in salute e con poco.
Per aiutarci a risvegliare il nostro giudizio più elevato.

Dal 21 marzo ’21, alle ore 21, come scrivevo all’inizio, inizierò per questi motivi una nuova fase della mia vita. 

Coniugando per la prima volta le cose che so fare meglio: 

  1. far capire concetti anche molto complessi a studenti di qualunque livello;
  2. rendere chiaro, spesso sotto una nuova luce, il pensiero di Ohsawa sia a chi lo conosce sia a chi non lo conosce;
  3. incuriosire e motivare all’approfondimento e allo studio autonomo… e all’azione!

Per far questo ho in mente un progetto ambizioso e ho intenzione di dedicare regolarmente, tutte le settimane, in videoconferenza o dal vivo, il mio tempo e tutte le mie conoscenze e capacità per spiegare meglio che posso quella “bussola universale” nascosta nelle due parole “Yin” e “Yang”: parleremo di macrobiotica, di risveglio del giudizio, di educazione, di malattia e di salute, di scienza e di filosofia, di morte e di vita. 

E vedremo di trovare una risposta valida e utile a tutte le domande che sorgeranno.

Tutto fatto “alla maniera di Ohsawa”.

Senza fronzoli.

Senza scuse.

Senza cose dette a metà.

Senza rete di protezione.

Senza temi vietati.

Senza censure.

Confesso senza alcun problema che io stesso NON sono stato il migliore studente di macrobiotica in circolazione. Ho commesso innumerevoli errori e mi sono più volte scontrato con le mie tante debolezze. 

Ma quando entro nel ruolo di “insegnante” (che è anche la mia professione, ma soprattutto è la mia vera natura), allora tutto cambia. Perché riesco a fare della mia debolezza la mia forza.
È proprio grazie alla tanta esperienza e ai tanti errori già commessi in questi 25 anni di studio, di pratica e di riflessione che ritengo di poter essere molto utile a chiunque stia percorrendo la mia stessa strada, ovvero quella del risveglio completo del proprio giudizio.

Il confronto con chi si reputa non un maestro, ma un compagno solo un po’ più avanti lungo la strada, è di sicuro il segreto per perseverare con forza e costanza nel proprio percorso.


Da soli è dura e ci si perde facilmente.
Ma già in due, tutto cambia.
E un piccolo gruppo di studio o di lavoro, motivato, anche a distanza, può fare letteralmente miracoli.

Un tempo, Ohsawa era un maestro in quest’arte maieutica dell’accompagnare il risveglio del giudizio altrui.

Ma di personaggi come Ohsawa, o come i suoi migliori studenti diretti, non ce ne sono più, a quanto ne so.

O se ne stanno ben nascosti, chissà dove.

O hanno semplicemente esaurito il buono che avevano da dare.

Pertanto temo che se questo “lavoro” – che reputo indispensabile – non lo inizio io, ora, non lo farà nessuno, per parecchio tempo.

E quindi lo farò.

Esattamente come per “La Grande Opera di Sensei Ohsawa”: un’impresa quasi impossibile, ma che grazie alla Provvidenza e all’aiuto di innumerevoli “amici dell’Infinito”, si è realizzata, contro ogni pronostico.

Lo farò nel migliore dei modi che mi permetteranno le mie capacità.

Con tutta la passione che mi muove e tutto l’entusiasmo che mi anima ogni volta che posso parlare seriamente con qualcuno. E con l’aiuto di tanti amici in gamba che ora stanno un po’ “nascosti”, ma ai quali chiederò di fornire il loro contributo per poterci arricchire anche della loro lunga e profonda esperienza.

Se vorrai essere presente anche tu, domenica 21/3, in videoconferenza, sarà l’occasione per farti partecipe della visione del mondo che proponeva Ohsawa; inoltre ti offrirò i migliori strumenti che conosco (e che potrai usare fin da subito) per guadagnare la tua autonomia il prima possibile, in questo percorso filosofico e pratico. 

I più vistosi risultati si portano a casa in poco tempo e con relativamente pochi sforzi: questo è uno dei segreti meglio custoditi dell’insegnamento originale di Ohsawa!

E poi ti presenterò alcune proposte per i mesi a venire.


Se sarai presente avrai l’opportunità di farmi sapere le tue richieste, curiosità, difficoltà, obiezioni e necessità; col tempo, ti prometto che ti aiuterò come meglio potrò.

Per ora il progetto che ho in mente è solo una bozza.
Molto chiara nella mia mente in merito agli obiettivi, ma pur sempre una bozza, da costruire insieme.

Di sicuro non sarà una scuola. Ohsawa era molto chiaro in merito… 🙂

Sarà più una “non-scuola”.

Meglio ancora, potrebbe essere simile ad una “palestra filosofico/pratica”.

Un “Dojo”, dove si cerca di perfezionarsi in una delle arti che portano al “Do”, al “Tao”.

Vedremo: non metto limiti a quello che potrà uscirne.

Il 21 marzo ’21, alle ore 21, ti dedicherò 90 minuti per far sì che tu comprenda bene alcune delle grandi potenzialità del “Principio Unico della scienza e della filosofia d’Estremo Oriente”.

E condividerò con te i motivi per cui ritengo così importante iniziare a studiarlo come si deve e a portarlo nella tua vita oggi stesso!

Gli appuntamenti successivi saranno a cadenza settimanale o bisettimanale, in diverse modalità.

Con la massima libertà di partecipare in diretta, oppure di ascoltare in differita.

Per tali appuntamenti successivi chiederò un contributo, onesto e alla portata di tutti, che mi permetta di rendere sostenibile la realizzazione di questo “percorso” e mi permetta soprattutto di avere qualche risorsa da poter investire con regolarità nella traduzione di altre opere (anche inedite o sconosciute) di Ohsawa, o di Mittler, o di altri autori che meritano davvero di essere riportati alla luce – e studiati e fatti propri. 

Gesù insegnava: “Si porta forse la lampada per metterla sotto il moggio o sotto il letto? O non invece per metterla sul candeliere? Non vi è infatti nulla di nascosto che non debba essere manifestato e nulla di segreto che non debba essere messo in luce. Se uno ha orecchi per ascoltare, ascolti!

Per quanto piccola, ognuno di noi ha una sua lampada. Unica e meravigliosa.

Credo che la mia sia il saper risolvere problemi e rendere chiare e comprensibili anche le cose più difficili, in genere motivando ad un’azione mirata ed efficace.

Qual è la tua?

Sono certo che “Yin Yang” e il Principio Unico della scienza e della filosofia d’Estremo Oriente potranno aiutarti a scoprirlo; o ad ampliare di molto il raggio d’azione della tua “lampada”, ovvero dei tuoi talenti.

Questo “Principio Unico” Ohsawa lo chiamava anche “la lampada di Aladino” – o persino “la chiave del Regno dei Cieli”.

Mai come ora mi è stato tanto chiaro il motivo!  🙂

Ti aspetto domenica  21 marzo ’21, alle ore 21. 

Se vuoi ricevere il link per accedere alla videoconferenza (ti arriverà il giorno prima) e gli aggiornamenti futuri su questo progetto ti chiedo di registrarti sul mio sito attraverso questo modulo:

https://yinyang.lucachiesi.com/webinar

In questo modo saprò di avere il tuo consenso a ricevere mie notizie.

Mi farò vivo nella tua casella di posta solo quando avrò davvero qualcosa di importante o di utile da farti sapere; ma potrai cancellarti quando vorrai e con un solo clic.
Ti ringrazio per avermi dedicato il tuo tempo con la lettura di questa lunga email.

Ti sarei grato se facessi sapere di questa opportunità a tuoi amici o conoscenti che pensi potrebbero essere interessati a conoscere più a fondo Yin e Yang e il “Principio Unico della scienza e della filosofia d’Estremo Oriente”, alla maniera di Ohsawa.
Non c’è alcun prerequisito, se non la volontà di saperne di più.
Puoi tranquillamente inoltrare loro questo testo o il link a questa pagina (https://lagrandeopera.it/un-importante-aggiornamento-da-luca-chiesi/)

Ci vediamo domenica 21 marzo ‘21, alle 21, in videoconferenza.
E presto anche dal vivo, se vorrai.

Ciao!

Luca Chiesi